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Aggiornato il 2026-02-19 • 9 min

Checklist audit: documenti indispensabili per licenze perpetue

Una checklist concreta per capire quali evidenze chiedere prima di acquistare licenze Microsoft usate e quali segnali fanno davvero la differenza in audit.

Autore: Redazione Licentra • Revisione: Team compliance Licentra

I quattro documenti che non dovrebbero mai mancare

Una checklist minima audit-ready comprende proof of first sale in UE/SEE, catena completa dei trasferimenti, dichiarazione di cancellazione e report finale di conformità.

Questi elementi non hanno tutti lo stesso ruolo: alcuni dimostrano provenienza, altri dimostrano continuità documentale, altri ancora servono a collegare l'evidenza al caso concreto del cliente.

La checklist deve essere riconducibile al lotto acquistato

Documenti generici o riutilizzati su lotti diversi sono un campanello d'allarme. Versioni, quantità, tipologia di licenza e riferimenti amministrativi devono essere riconducibili in modo univoco a ciò che viene realmente acquistato.

Questo vale ancora di più quando il progetto include più prodotti insieme, come Windows Server, SQL Server e CAL.

Checklist documentale e checklist tecnica devono dialogare

Il fascicolo documentale non basta se il modello licenza è stato valutato male a monte. Una checklist seria include anche un confronto sul perimetro tecnico, per esempio core, edizione, CAL utente/dispositivo o livello di virtualizzazione.

Per questo il momento corretto per fare la checklist non è dopo l'ordine, ma durante la qualifica del preventivo.