Aggiornato il 2026-03-24 • 9 min
Checklist procurement per licenze Microsoft usate: le 7 domande da fare prima di approvare
Una checklist pratica per procurement, CFO e responsabili acquisti che devono validare una proposta su licenze usate senza trasformare la delibera in un salto nel buio.
Autore: Redazione Licentra • Revisione: Team compliance Licentra
Le prime domande non riguardano lo sconto, ma la leggibilità della proposta
Procurement dovrebbe chiedere subito quali documenti riceverà, come sono collegati al lotto e chi potrà rileggerli tra sei o dodici mesi senza dipendere dalla memoria del venditore.
Se la proposta non supera questo test, il risparmio iniziale è un argomento incompleto.
Checklist minima per deliberare con meno rischio
Le domande fondamentali sono: qual è il prodotto esatto, quale metrica è stata assunta, quali evidenze documentali coprono il lotto, quali ipotesi tecniche sostengono il preventivo e cosa resta in capo al cliente.
Queste domande servono sia per PMI sia per MSP che devono rivendere o spiegare la proposta a un cliente finale.
Una checklist buona accelera la decisione, non la rallenta
Quando i documenti sono chiari e il perimetro è esplicito, la decisione diventa più rapida perché tutti leggono lo stesso quadro.
In questo senso la checklist non è burocrazia: è una forma di accelerazione controllata.